Ci sono due figure importanti, e che mi appassionano
tanto, nella letteratura poliziesca inglese: sono figure celebri tanto quanto
lo fu Sherlock Holmes, senza dubbio. I due detective di cui parlo sono Miss Marple ed Hercule Poirot, entrambi
frutto della vena creativa di una delle maggiori scrittrici inglesi: Agatha
Christie.
La mia conoscenza con
Miss Marple e Poirot è cominciata in maniera giusta, a mio parere, ossia leggendo
prima i libri e poi, dopo un po’ di tempo, guardandoli sullo schermo.
Il modo di scrivere di
Agatha Christie è equivalente ad una clessidra: la scrittrice inglese fa
scorrere gli indizi nella narrazione come la sabbia che cade nella clessidra:
granello dopo granello, ma con un flusso continuo, vivace e mai lento. È questa
la sua cifra stilistica.
Agatha Mary Clarissa Miller nacque a Torquay, nella
Contea del Devonshire, Inghilterra, il 15 settembre 1890. I suoi genitori
sognavano per lei una carriera nella musica, come pianista o cantante lirica,
ma la ragazza rivelò una particolare predisposizione per la scrittura. Nel 1914
Agatha sposò il colonnello Archibald Christie, il cui cognome scelse di tenere
come nom de plume per tutto il resto
della sua carriera di narratrice.
Nel periodo in cui era
infermiera volontaria per la Croce Rossa, durante la Prima Guerra Mondiale,
Agatha Christie accettò una sfida di sua sorella: avrebbe dovuto scrivere una crime novel in cui il colpevole fosse
impossibile da identificare fino alla fine. Nacque così il libro The Mysterious Affair of Styles.Il detective, figura principale della storia, era un belga: Hercule Poirot, personaggio ispirato ai tanti politici belgi rifugiati in Inghilterra durante la guerra, e che Agatha aveva incontrato.
Hercule Poirot fu protagonista di molti altri libri,
fra i quali Assassinio
sull’Orient Express (Murder on the Orient Express), Poirot sul
Nilo (Death on the Nile), e divenne uno dei più celebri
investigatori in letteratura.
Nel 1930 Agatha divorziò e si risposò con l’archeologo
Max Mallowan; con il secondo marito viaggiò, in svariate occasioni, in Oriente:
da questi viaggi trasse spunto per diversi libri di successo come il già citato
Death on the Nile o come They Came to Baghdad.
Il secondo personaggio di rilievo della crime fiction da lei ideato fu Miss Jane
Marple, una anziana signora gentile, disponibile, sensibile, dotata di notevole
capacità di immedesimarsi negli altri e comprenderli. Miss Marple apparve per
la prima volta nel libro The Murder at the Vicarage. Altri romanzi incentrati sulla sua figura di
investigatrice furono Un delitto avrà
luogo (A Murder is Announced), Assassinio
allo specchio (The Mirror Crack'd from Side to Side).
Agatha Christie scrisse
66 romanzi polizieschi
e 14 raccolte di racconti, più altri sei romanzi d'amore dati alle stampe
con un diverso pseudonimo, che hanno venduto oltre due miliardi di copie.
Questo grande successo la consacrò come la più grande scrittrice di detective stories di sempre. Ella morì
il 12 gennaio 1976.
Margaret Rutherford è
stata l’attrice che ha reso celebre al Cinema, negli anni sessanta, il
personaggio della investigatrice dilettante Miss Marple; ciò nondimeno, nel
Regno Unito e per il resto del mondo, ella è stata la meno fedele alla dolce
Signora dagli occhi teneri che smascherava i colpevoli, immancabilmente.
Diciamo la verità: i film di Margaret Rutherford si ispiravano soltanto a Miss
Marple, ma erano, e rimangono, un’altra cosa. Nonostante questo, sarà forse per
la loro aria tipicamente British o per il loro brio, non mi stanco mai di
guardarli.
Più in generale esiste
una magia innegabile nella Letteratura gialla inglese, quella classica, che
risulta irripetibile: credo che gli inglesi siano maestri della vera suspense,
dando agli statunitensi, invece, la Palma per i romanzi di azione, benché non
manchino anche qui le debite, importanti, eccezioni.
Parlando di Miss Marple
non si può non ricordare il suo contraltare maschile, Hercule Poirot. Le storie
di Poirot sono state trasposte, quanto quelle di Miss Marple, sul grande e sul
piccolo schermo: entrambi hanno avuto una loro storia, per certi versi anche
simile, dal punto di vista dei rifacimenti cinematografici.
Fra le attrici che hanno portato al cinema ed in televisione
il personaggio di Miss Marple, oltre alla già citata Margaret Rutherford, ve ne sono molte da ricordare: Angela
Lansbury, che ai film polizieschi ha certo legato il suo nome, Helen Hayes ed
infine le tre più note interpreti al pubblico televisivo, le più prolifiche:
Joan Hickson, Geraldine McEwan e Julia McKenzie. Angela Lansbury, Helen Hayes,
Joan Hickson, Geraldine McEwan e Julia McKenzie sono quelle che hanno dato vita
con più fedeltà a Miss Marple.
Anche Hercule Poirot ha
avuto innumerevoli volti e voci che lo hanno impersonato: Austin Trevor,
Francis L. Sullivan e l’indimenticabile Albert Finney, che ci restituì una
memorabile edizione di Murder on the Orient Express.
Da un certo momento in poi, tuttavia, Poirot fu riproposto
sempre da determinati attori: questi furono Peter Ustinov, al cinema, e il
bravissimo David Suchet in televisione. Su David Suchet sento di dover spendere
qualche parola di più, perché credo sia stato quello che, più di tutti, abbia
colto l’essenza del personaggio, sia fisicamente che caratterialmente. Di
recente c’è stata una edizione di Murder
on the Orient Express nella quale il ruolo di Poirot era interpretato dal
pluripremiato Kenneth Branagh.
Di Miss Marple amo la dolcezza, un
senso di struggente umanità che anima le sue inchieste: credo che Miss Marple
fosse realmente Agatha Christie, o meglio il suo doppio letterario. Miss Marple
parlava ed agiva come avrebbe parlato ed agito la stessa Christie.
Hercule Poirot è un uomo pieno di
abitudini rigide, di atteggiamenti, di tic: è meticoloso in tutto, ci tiene
molto a vestire bene, all’apparenza, e per questo cura sempre in maniera
maniacale il suo abbigliamento ed i suoi baffi. Per lui elaborare le informazioni
vuol dire “far lavorare le celluline grige”, ed anche questo viene fatto
secondo i suoi canoni. Il senso della giustizia di Poirot differisce, per la
sua severità, da quello di Miss Marple, benché entrambi perseguano e
raggiungano, infine, lo stesso scopo.
Consiglio di guardare, nella
versione da voi preferita, Murder on the
Orient Express, come narrazione paradigmatica del personaggio di Poirot.
Per Miss Marple, invece, suggerisco, anche in questo caso scegliendo la vostra
attrice preferita, The Mirror Crack'd from
Side to Side.
POIROT
Sigla della serie televisiva
Trailer di Murder on The Orient Express
MISS MARPLE
Agatha Christie's Miss Marple Greenshaw's Folly





























