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domenica 22 settembre 2019

Miss Marple ed Hercule Poirot: il fascino oscuro del delitto British



Ci sono due figure importanti, e che mi appassionano tanto, nella letteratura poliziesca inglese: sono figure celebri tanto quanto lo fu Sherlock Holmes, senza dubbio. I due detective di cui parlo sono Miss Marple ed Hercule Poirot, entrambi frutto della vena creativa di una delle maggiori scrittrici inglesi: Agatha Christie.
La mia conoscenza con Miss Marple e Poirot è cominciata in maniera giusta, a mio parere, ossia leggendo prima i libri e poi, dopo un po’ di tempo, guardandoli sullo schermo.
Il modo di scrivere di Agatha Christie è equivalente ad una clessidra: la scrittrice inglese fa scorrere gli indizi nella narrazione come la sabbia che cade nella clessidra: granello dopo granello, ma con un flusso continuo, vivace e mai lento. È questa la sua cifra stilistica.



Agatha Mary Clarissa Miller nacque a Torquay, nella Contea del Devonshire, Inghilterra, il 15 settembre 1890. I suoi genitori sognavano per lei una carriera nella musica, come pianista o cantante lirica, ma la ragazza rivelò una particolare predisposizione per la scrittura. Nel 1914 Agatha sposò il colonnello Archibald Christie, il cui cognome scelse di tenere come nom de plume per tutto il resto della sua carriera di narratrice.
Nel periodo in cui era infermiera volontaria per la Croce Rossa, durante la Prima Guerra Mondiale, Agatha Christie accettò una sfida di sua sorella: avrebbe dovuto scrivere una crime novel in cui il colpevole fosse impossibile da identificare fino alla fine. Nacque così il libro The Mysterious Affair of Styles.



Il detective, figura principale della storia, era un belga: Hercule Poirot, personaggio ispirato ai tanti politici belgi rifugiati in Inghilterra durante la guerra, e che Agatha aveva incontrato.





Hercule Poirot fu protagonista di molti altri libri, fra i quali Assassinio sull’Orient Express (Murder on the Orient Express), Poirot sul Nilo (Death on the Nile), e divenne uno dei più celebri investigatori in letteratura.
Nel 1930 Agatha divorziò e si risposò con l’archeologo Max Mallowan; con il secondo marito viaggiò, in svariate occasioni, in Oriente: da questi viaggi trasse spunto per diversi libri di successo come il già citato Death on the Nile o come They Came to Baghdad.




Il secondo personaggio di rilievo della crime fiction da lei ideato fu Miss Jane Marple, una anziana signora gentile, disponibile, sensibile, dotata di notevole capacità di immedesimarsi negli altri e comprenderli. Miss Marple apparve per la prima volta nel libro The Murder at the Vicarage. Altri romanzi incentrati sulla sua figura di investigatrice furono Un delitto avrà luogo (A Murder is Announced), Assassinio allo specchio (The Mirror Crack'd from Side to Side).




Agatha Christie scrisse 66 romanzi polizieschi e 14 raccolte di racconti, più altri sei romanzi d'amore dati alle stampe con un diverso pseudonimo, che hanno venduto oltre due miliardi di copie. Questo grande successo la consacrò come la più grande scrittrice di detective stories di sempre. Ella morì il 12 gennaio 1976.




Margaret Rutherford è stata l’attrice che ha reso celebre al Cinema, negli anni sessanta, il personaggio della investigatrice dilettante Miss Marple; ciò nondimeno, nel Regno Unito e per il resto del mondo, ella è stata la meno fedele alla dolce Signora dagli occhi teneri che smascherava i colpevoli, immancabilmente. Diciamo la verità: i film di Margaret Rutherford si ispiravano soltanto a Miss Marple, ma erano, e rimangono, un’altra cosa. Nonostante questo, sarà forse per la loro aria tipicamente British o per il loro brio, non mi stanco mai di guardarli.
Più in generale esiste una magia innegabile nella Letteratura gialla inglese, quella classica, che risulta irripetibile: credo che gli inglesi siano maestri della vera suspense, dando agli statunitensi, invece, la Palma per i romanzi di azione, benché non manchino anche qui le debite, importanti, eccezioni.




Parlando di Miss Marple non si può non ricordare il suo contraltare maschile, Hercule Poirot. Le storie di Poirot sono state trasposte, quanto quelle di Miss Marple, sul grande e sul piccolo schermo: entrambi hanno avuto una loro storia, per certi versi anche simile, dal punto di vista dei rifacimenti cinematografici.
Fra le attrici che hanno portato al cinema ed in televisione il personaggio di Miss Marple, oltre alla già citata Margaret Rutherford, ve ne sono molte da ricordare: Angela Lansbury, che ai film polizieschi ha certo legato il suo nome, Helen Hayes ed infine le tre più note interpreti al pubblico televisivo, le più prolifiche: Joan Hickson, Geraldine McEwan e Julia McKenzie. Angela Lansbury, Helen Hayes, Joan Hickson, Geraldine McEwan e Julia McKenzie sono quelle che hanno dato vita con più fedeltà a Miss Marple.




Anche Hercule Poirot ha avuto innumerevoli volti e voci che lo hanno impersonato: Austin Trevor, Francis L. Sullivan e l’indimenticabile Albert Finney, che ci restituì una memorabile edizione di Murder on the Orient Express


Da un certo momento in poi, tuttavia, Poirot fu riproposto sempre da determinati attori: questi furono Peter Ustinov, al cinema, e il bravissimo David Suchet in televisione. Su David Suchet sento di dover spendere qualche parola di più, perché credo sia stato quello che, più di tutti, abbia colto l’essenza del personaggio, sia fisicamente che caratterialmente. Di recente c’è stata una edizione di Murder on the Orient Express nella quale il ruolo di Poirot era interpretato dal pluripremiato Kenneth Branagh.




Di Miss Marple amo la dolcezza, un senso di struggente umanità che anima le sue inchieste: credo che Miss Marple fosse realmente Agatha Christie, o meglio il suo doppio letterario. Miss Marple parlava ed agiva come avrebbe parlato ed agito la stessa Christie.
Hercule Poirot è un uomo pieno di abitudini rigide, di atteggiamenti, di tic: è meticoloso in tutto, ci tiene molto a vestire bene, all’apparenza, e per questo cura sempre in maniera maniacale il suo abbigliamento ed i suoi baffi. Per lui elaborare le informazioni vuol dire “far lavorare le celluline grige”, ed anche questo viene fatto secondo i suoi canoni. Il senso della giustizia di Poirot differisce, per la sua severità, da quello di Miss Marple, benché entrambi perseguano e raggiungano, infine, lo stesso scopo.
Consiglio di guardare, nella versione da voi preferita, Murder on the Orient Express, come narrazione paradigmatica del personaggio di Poirot. Per Miss Marple, invece, suggerisco, anche in questo caso scegliendo la vostra attrice preferita, The Mirror Crack'd from Side to Side.



POIROT

Sigla della serie televisiva



Trailer di Murder on The Orient Express




MISS MARPLE

Agatha Christie's Miss Marple Greenshaw's Folly






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