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sabato 28 settembre 2019

Predestination: una interessante interpretazione della nostra esistenza




È il 1970 e due uomini si ritrovano, da soli, seduti al tavolo in un vecchio bar: uno è il gestore, l’altro un avventore. L’avventore, che dice di chiamarsi John, comincia a narrare una storia che sembra inverosimile.



John è nato donna, pur avendo, senza saperlo, anche un principio di caratteri sessuali maschili. In ogni caso egli vive tutta la prima parte della sua vita da ragazza, con il nome di Jane.
Jane viene allevata in un orfanotrofio dimostrando subito una spiccata intelligenza, oltre ad un carattere poco gestibile: ella si sente diversa dagli altri coetanei per molte cose, soprattutto soffre più degli altri per la mancanza di un padre e di una madre.


Una volta adulta decide di inserirsi in un programma spaziale: una novità per l’epoca in cui viveva, i primi anni sessanta. Si dimostra una delle migliori, soprattutto perché non si lascia distrarre da nulla per raggiungere il suo scopo: l’ente spaziale richiedeva fanciulle vergini, e lei non ha mai conosciuto un uomo e neppure sembra essere interessata all’amore o al sesso, ma solo in apparenza.



Proprio in quel periodo, infatti, Jane incontra un uomo misterioso, in cui si imbatte all’uscita dal corso del programma spaziale: quest’uomo sembra capirla, dimostrando tanta tenerezza e dolcezza nei suoi riguardi. L’amore, fra i due, sboccia naturalmente, come se fosse inevitabile.


Jane resta incinta ma il suo partner misterioso scompare per sempre. Tuttavia è un’altra la sparizione che la segna profondamente: quella di sua figlia, che qualcuno rapisce dall’ospedale.


Proprio quando partorisce scopre di essere androgino e, a motivo di numerose emorragie post partum, le vengono asportati per sempre i caratteri femminili: ella diviene, così, un uomo, cambiando il suo nome in John.



Il gestore del locale ascolta tutta la storia con attenzione e le propone di entrare nella sua organizzazione segreta: sono viaggiatori del tempo ed hanno l’incarico di evitare grosse tragedie, prestando attenzione a non apportare mutazioni profonde nella linea temporale. Egli può fare in modo che John conosca il nome dell’uomo misterioso che mise incinta Jane e poi scomparve: in tal modo egli potrà ucciderlo ed evitare che la ragazza soffra.

Nel frattempo, però, l’agente è impegnato in una missione importante: il suo mandato è volto alla cattura di un terrorista, chiamato Fizzle Bomber, che uccide persone innocenti senza un apparente motivo. L’agente aiuterà John, ma poi lui dovrà prendere il suo posto e continuare il suo compito per l’organizzazione.


John accetta e i due tornano indietro nel tempo, all’epoca in cui Jane studiava nel programma spaziale. Qui John si imbatte in se stesso quando era ancora Jane e, seppure cerchi di evitarlo, inizia a parlare con lei. Fra i due nasce subito una attrazione spontanea, molto forte. Ora John capisce che il misterioso uomo da lei incontrato, il padre della sua bambina, era se stesso.
Ma allora chi è l’agente che ha convinto John ad unirsi ai viaggiatori del tempo? Quale è il suo ruolo nella vita di Jane prima e di John dopo?


Credo che questo sia un film thriller, e non solo science fiction: per questo merita di essere visto e non vorrei rovinare la sorpresa a chi, incuriosito da questi interrogativi, volesse vederlo. Lo lascio, allora, così, in sospeso, sebbene io sappia che, in rete, sia presente la trama completa. A voi la scelta.
Il soggetto originale di questo film, uscito nel 2014, è tratto da un racconto di Robert A. Heinlein intitolato - All You Zombies- . Regia e sceneggiatura sono di Michael e Peter Spierig.
Notevole l’interpretazione di Ethan Hawke e soprattutto quella, irresistibile e suggestiva, di Sarah Snook, nel doppio ruolo di Jane/John.


Questo film mi è piaciuto per la sua atmosfera calda, per la sua sensibilità: anche la fotografia – che predilige i toni del rosso e del giallo – contribuisce a creare un clima particolare, sospeso fra il romanzo anni cinquanta e le visioni futuristiche della cinematografia moderna.

Il tema del viaggio nel tempo attira, incessantemente, ciclicamente, molte persone: tutti vorrebbero, chi più chi meno, poter cambiare le loro sorti grazie ad un congegno temporale che li riporti indietro: io ci penso ogni giorno.
Ma il motivo vero per cui questo film vale la pena di essere visto è per la sua interpretazione della nostra esistenza in questo mondo, una fra le milioni di interpretazioni che vengono date: siamo qui per compiere il nostro destino, che pure si compie grazie ad altri, ma di cui solo noi siamo gli artefici principali, sia nel bene che nel male. E, soprattutto, come amo ripetere sempre, le cose che devono accadere accadono, inevitabili, anche contro la nostra volontà.


PREDESTINATION Trailer Ufficiale Italiano



A questo link potete trovare invece il film completo in Inglese



(Il copyright dei disegni appartiene all'autore del post)

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